>> back <<

SELEZIONE VOLONTARI PER PROGETTO DI INTEGRAZIONE SOCIALE ATTRAVERSO LA BARCA A VELA

 

VelaPazziando

Social Club

 

 

PER LE REGOLE DI SELEZIONE E IL FORMULARIO DI CANDIDATURA VISIONARE FONDO PAGINA

 

Per ulteriori informazioni contattare dott.ssa Agata FRISENNA: 3472381183 oppure mail a nuovesperanze@immaginazioni.org

 

Vela Pazziando è un progetto d'integrazione socio culturale fra persone in situazione di emarginazione sociale e giovani che vogliano attivarsi per un cambio di cultura.

Lo strumento fondamentale di questo percorso è un’esperienza condivisa di vela

In termini pratici si prevede la costituzione di 3 equipaggi composti da 7 persone cadauno che seguiranno tre percorsi paralleli di preparazione per poter partecipare alle due più importanti regate estive internazionali: Brindisi - Corfù in Grecia e Brindisi Orikum in Albania.

Il progetto è realizzato dall'associazione NUOVE SPERANZE in collaborazione con IMMAGINAZIONI e con un finanziamento del CENTRO SERVIZI AL VOLONTARIATO DEL SALENTO.

NON SI PREVEDE ALCUN ONERE ECONOMICO DI PARTECIPAZIONE

 

FASI DI PROGETTO

 1) Reclutamento equipaggio

 Le candidature al progetto devono presentarsi secondo la procedura descritta nel regolamento di bando. Alla scadenza dei termini l'equipe di valutazione attraverso l'esame delle esperienze curriculari ed un colloquio personale procederà a stilare una graduatoria di idoneità, I primi 18 classificati accederanno alla seconda fase di selezione. I criteri di valutazione adottati avranno l’obiettivo di esplorare l’adeguatezza della spinta motivazionale che guida la candidatura, le eventuali predisposizioni nel rapporto con persone con disagio psichico.

Nella seconda fase di selezione  si andranno a valutare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche dei volontari Due incontri con lo psicologo avranno l’obiettivo di fornire gli strumenti di base con cui relazionarsi alla realtà psichica e ove possibile di sfatare “miti e credenze” fomentate dalla “psicologia del quotidiano” e dalla cultura dello stigma sociale che ripropone l’equazione mal riuscita di malattia mentale = pericolosità/incapacità sociale. Nel terzo incontro con lo skipper si svolgeranno delle lezioni introduttive alla teoria della vela e delle esperienze pratiche di convivenza in barca e di relazione inter e intra-gruppo con persone in situazione di disagio psichico. Queste attività consentiranno ai volontari e all’equipe di selezione di testare in termini reali la spinta motivazionale, le attitudini psicofisiche all’esperienza velica e all’habitat socio-emotivo e relazionale del gruppo. Al termine di questa fase  saranno scelti i 9 partecipanti definitivi

2) Introduzione alla navigazione a vela, allenamenti e preparazione delle regate

Il percorso teorico-pratico per ogni equipaggio prevede otto incontri di preparazione alla regata Brindisi-Corfù. Questi si terranno nel porto di Otranto. Per agevolare gli spostamenti del gruppo equipaggio e per favorire i processi di socializzazione (creazione di gruppo, coesione, condivisione degli obiettivi, senso di appartenenza) si attiveranno modalità di trasporto collettivo dal domicilio di ognuno a Otranto e viceversa.

La barca utilizzata, un Bavaria 43 di 13.5 m di lunghezza, chiamata JULIET è abilitata al noleggio ed alla scuola vela

Sette appuntamenti di tre ore cadauno (lezioni e allenamenti) introdurranno e permetteranno di testare le seguenti competenze:

·          tecniche di navigazione a vela,

·          cenni di carteggio,

·          strumentazione nautica,

·          conoscenza delle componenti di una barca a vela

·          manovre di navigazione (virata, strambata, cambio vele, le varie andature),

·          tecniche di ormeggio,

·          sicurezza e manovra di presa di uomo a mare.

L’ultimo appuntamento consiste in uno specifico allenamento notturno finalizzato alla simulazione delle condizioni di regata (prolungata permanenza in mare aperto, convivenza in spazi “fisici ed emotivi ristretti, pernottamento in mare, escursione climatica etc…) che ne metta in luce le eventuali difficoltà sia fisiche che relazionali.

3) Regate

 Primo evento velico: Brindisi-Corfù

La regata Brindisi – Corfù, evento ormai decennale, si svolge ogni anno nei primi giorni del mese di Giugno. Nell’ultima edizione hanno preso parte circa 120 imbarcazioni di varia nazionalità e questo dato sottolinea l’importanza che ormai l’evento ha assunto sul panorama internazionale.

Il progetto  prevede la partecipazione di uno dei tre equipaggi a bordo di JULIET e  l’inserimento di coppie di partecipanti degli altri equipaggi  in altre imbarcazioni

Secondo evento velico: Brindisi-Orikum

Come il precedente, anche questo secondo  evento prevede la partecipazione di un equipaggio a bordo di JULIET e l’integrazione di coppie su altre imbarcazioni partecipanti alla regata.

Tale regata avrà luogo nell’ultima settimana di Luglio e rispetto la Brindisi-Corfù che costituisce un appuntamento ormai tradizionale e storico della cultura velica, rappresenta nella sua seconda edizione una nuova scommessa che attira l’attenzione dei media e di quanti sono impegnati nella realtà velica.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Gli obiettivi generali del progetto prevedono:

1)      l’innalzamento della qualità della vita di persone con disagio-psichico,

2)      la riduzione dello stigma di cui è vittime questa fascia di persone

3)      una comunicazione efficace sul territorio in relazione alle capacità propositive delle forze del volontariato

 

In termini di OBIETTIVI SPECIFICI il nostro progetto si propone di operare su tre specifici fronti: 

Persone con disagio psichico:

-          offrire a 12 ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza fuori del contesto usuale di appartenenza;

-          trasferire loro le competenze per essere membri attivi e funzionali di equipaggio di navigazione;

-          possibilità di condividere un tessuto emotivo e così creare legami affettivi con il gruppo dei pari,

-          creare occasioni di crescita e dialettico confronto delle eventuali difficoltà relazionale;

-          superare eventuali livelli di disistima attraverso la conferma delle proprie competenze tecniche e relazionali  raggiungendo così una adeguata percezione di Se in relazione agli Altri;

-          attraverso la metafora del viaggio, avere la possibilità reale di vivere una prima occasione di indipendenza sia fisica che psicologica da eventuali legami patologici di dipendenza con le figure affettive di riferimento.

 Famiglie:

-          opportunità di vivere il familiare portare di disagio psichico non in termini di persona bisognosa di cura e sostegno ma come attivo partecipante di una esperienza competitiva e a “misura d’uomo”;

-          l’attivazione di momenti risocializzanti, terapeutici e di auto-aiuto nel gruppo di navigazione stimolerà, come esperienze pregresse dimostrato, un sensibile miglioramento in alcune aree psicopatologiche e delle reazioni all'interno della famiglia, che risultano notevolmente più distese e meno conflittuali soprattutto per quanto riguarda la "compliance" alle cure e la gestione della malattia ;

-          offrire ai familiari la possibilità di “pensarsi” e “percepirsi” non più come protesi e parti simbiotiche di un “malato”, nei termini di supporto sanitario e infermieristico o, peggio ancora, custodialistico, ma come persone unite da maturi legami di affettività e con cui condividere una sana esperienza ludico-sportiva e riabilitativa.

 Volontari :

-          acquisire attraverso la prassi e i gruppi esperenziali di navigazione una chiara idea di quanto, come e perché si vivono eventuali pregiudizi, stereotipi e false credenze sul disagio psichico;

-          all’interno della microcosmo della barca, offrire al gruppo di 9 volontari la possibilità di porsi come continuo momento di scambio relazionale, emotivo e affettivo con il resto dell’equipaggio creando così una rete di sostegno e di legami ;

-          acquisire in itinere una maggior consapevolezza delle proprie attitudini e capacità relazionali di fronte al disagio psichico e stimolare ove possibile intenti e progettualità di intervento futuri in tale settore.

 

 

>> REGOLAMENTO DI CANDIDATURA E SELEZIONE <<

VELAPAZZIANDO SOCIAL CLUB

 

Regolamento di candidatura e selezione per partecipanti volontari

 

 

 

Requisiti e condizioni di ammissione

 

Possono partecipare alla selezione candidati che:

-         abbiano età compresa fra i 24 e 40 anni

-         siano in possesso di idoneità fisica, certificata con riferimento all’idoneità per attività sportive

 

Sono invece requisiti preferenziali ma non vincolanti

 

-         disponibilità all’utilizzo di automezzo per gli spostamenti personali ed eventualmente degli altri partecipanti, presso il molo di Otranto

-         flessibilità organizzativa in relazione ai giorni di allenamento

-         pregresse esperienze in attività sociali

 

 

Presentazione delle domande

La domanda di partecipazione dev’essere inoltrata, secondo gli appositi moduli disponibili sul sito www.immaginazioni.org e sul sito www.csvsalento.it, a mezzo posta elettronica all’indirizzo nuovesperanze@immaginazioni.org.

 

 

 

Procedure selettive

 

I candidati saranno convocati per un primo incontro di valutazione dall’equipe di progetto L’assenza non motivata a tale incontro, sarà considerata come rinuncia alla candidatura.

I candidati, in tale sede dovranno integrare la domanda presentata con:

 

-         originale del modulo di candidatura redatta in carta semplice, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

-         curriculum vitae.

-         certificato medico di idoneità fisica,

 

 

 

>> FORMULARIO DI CANDIDATURA <<

 

Per ulteriori informazioni contattare dott.ssa Agata FRISENNA: 3472381183 oppure mail a nuovesperanze@immaginazioni.org

>>> TOP >>>